Gli Imperi d'Oriente

Il 13 settembre 1260, un imponente esercito egizio comandato dal sultano mamelucco Al Muzaffar Qutuz sconfisse i Mongoli nella battaglia di Ayn Yalut, sferrata nella Piana di Esdraelon, in Galilea. Secondo le fonti arabe, si trattò di una vittoria decisiva per le sorti dell’Islam, e forse dell’Europa, salvati dall’inarrestabile avanzata dei cavalieri della steppa. Qualunque sia stato il vero peso di questa battaglia, ecco un esempio che può aiutarci a riflettere su un fatto importante: molti avvenimenti fondamentali per la storia europea e mondiale sono accaduti fuori dall’Europa. La conquista mongola è uno di quei momenti cruciali di trasformazione storica. La vasta espansione geografica mongola diede vita da subito alla formazione di vari Stati: la Cina mongola, governata dalla dinastia Yuan; l’Ilkhanato di Persia, che adottò la religione islamica e dominò l’area iraniana fino al 1355, e la cosiddetta Orda d’Oro, che estese il proprio controllo sull’Asia centrale, le regioni del Caucaso, il fiume Volga e la Crimea. D’altra parte, vari imperi sorti ad Oriente a partire da quel momento riflettono le conseguenze dell’occupazione mongola. Da un lato, la scomparsa del califfato abbaside e la conversione all’Islamismo di nuove popolazioni asiatiche aprirono una nuova fase nella storia del mondo musulmano, che cominciò ad esprimersi in persiano e in turco. Più a nord, in territorio slavo, e ai confini con i vari khanati musulmani, emerse un nuovo potere imperiale, la Russia di Mosca, che si sarebbe eretta a erede delle tradizioni politiche europee e asiatiche. In Cina, l’opera dei successori di Gengis Khan avrebbe provocato una reazione nazionale cristallizzata in un sistema politico il cui carattere tirannico era destinato a delineare buona parte dei tratti dell’impero cinese moderno. Si tratta di tre imperi che, con le loro storie differenti, anche temporalmente, ci permettono di mettere a confronto, da una prospettiva ampia, diversi aspetti fondamentali del processo costitutivo di queste grandi formazioni politiche: i vari modi di gestire popolazioni differenti dal punto di vista linguistico, religioso ed etnico; la funzione della religione nel processo di costruzione di un’unità politica; la formazione di un’identità culturale, che fluttua tra l’autoaffermazione in ambito locale e l’apertura verso l’esterno; la relazione tra globalizzazione economica e mix culturale; le forme di controllo e assoggettamento della popolazione e il ruolo che, nella costruzione del mondo moderno, hanno svolto istituzioni quali l’esercito o il sistema amministrativo.

I Grandi Scienziati della Storia: Marie Curie

Non c’è nessun’altra donna nella storia della scienza i cui risultati siano stati così universalmente riconosciuti come Marie Curie. Fu la prima professoressa dell’Università della Sorbona nei suoi oltre 600 anni di esistenza, la prima donna a ottenere un

Il Rinascimento e la Riforma

Intorno alla metà del XV secolo, dopo mille anni di stabilità, le fondamenta della vita nel continente europeo iniziarono a traballare. Era l’annuncio del terremoto che si stava avvicinando. Dopo il suo passaggio, niente fu più come prima. Vecchie e nuove dinastie

Il teorema di Fermat

Qualsiasi studente che abbia studiato matematica a un livello più approfondito durante gli ultimi tre secoli, ha sentito parlare dell’ultimo teorema di Fermat. Pierre Fermat era un matematico curioso che non pubblicò nessun libro a proprio nome, ma scrisse le sue idee su

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