EDITORIALE NUMERO 17

Gli occhi verdi di Roberspierre

Forse nessun grande personaggio storico come Maximilien Robespierre ha diviso in modo così feroce sia i suoi contemporanei sia i posteri. Per lui si è utilizzata una quantità indescrivibile di aggettivi: incorruttibile, ovviamente, e poi sanguinario ciarlatano, idealista integralista, moralista estremo, primo dittatore

Vedi dettagli »

EDITORIALE NUMERO 16

Pompei si è spostata in Islanda

Il numero di Storica dedicato a Pompei era ancora in edicola quando l’impronunciabile vulcano islandese ha di fatto paralizzato la vita economica europea per svariati giorni. Fortunatamente solo quella: neanche una vittima, neppure una scottatura. E se una sconfitta c’è stata, ha riguardato l’umanità, che negli

Vedi dettagli »

EDITORIALE NUMERO

Il flagello degli storici

Intendiamoci, non voglio affatto insinuare che Attila fosse un santo. Era un grande combattente, un feroce combattente, oggi diremmo che si macchiò di gravi crimini contro l’umanità (in realtà, quanti tra i guerrieri dell’epoca potevano dirsi immuni da una simile accusa?). Ma non era un rozzo barbaro analfabeta,

Vedi dettagli »

EDITORIALE NUMERO 13

Le madri di tutti i libri

Tutti i libri della letteratura occidentale discendono da due sole madri, per tecnica e struttura: l’Iliade e l’Odissea. È famosa questa affermazione di Raymond Queneau, il funambolico scrittore, poeta e matematico francese del ’900, che fra le altre cose si divertiva a sezionare con precisione chirurgica il meccanismo

Vedi dettagli »
Vuoi essere sempre informato sulle iniziative di Storica? iscriviti subito